VERONA ROCK 2005
Dodicesima Edizione
Oggi è difficile respirare la magica atmosfera dei grandi rock festival degli anni Sessanta e Settanta. Mancano gli spazi adeguati e forse si sottovaluta la positività dello stare assieme. Nel 1983, per rievocare grandi eventi, come i mitici festival dell’isola di White nel 1968, ’69 e ‘70 e di Woodstock nel 1969, nacque la manifestazione “Verona Rock” all’Arena di Avesa. Quando Giò Zampieri ebbe l’idea di tornare indietro nel tempo, dando spazio alle realtà locali, che avevano l’opportunità di esibirsi al fianco di gruppi nazionali emergenti e grandi nomi del panorama mondiale, il successo gli arrise in modo eclatante. Ogni sera tante persone si radunavano per ascoltare musica (20.000 presenze fu il record raggiunto), celebrando al tempo stesso un rito di amicizia ed aggregazione. Iniziò così una tradizione veronese, che vide esibirsi sui palcoscenici della provincia veronese artisti come Ray Charles, Litfiba (quattro volte), CCCP, Vanadium, Diaframma, African United, The Gang e diversi gruppi emergenti a livello nazionale. Storiche band della Verona musicale, come Sex Machine, Tony Sekki and the Caterpillars, Rudy’s Blues Band, Charley White Combo, Acth, Lone Wolf, Petols, Yourp! Group, Niù Tennici, Fase Rem, Grilli, Carillon e tanti altri artisti fecero impazzire la folla, che ogni sera assiepava gli spazi scelti di volta in volta dal direttore artistico. “Verona Rock” era diventata una vetrina prestigiosa per tutti i musicisti emergenti, che volevano testare il loro impatto sul pubblico. L’ultima edizione fu quella di Bosco Chiesanuova nel 1994. Undici anni dopo, l’ideatore della manifestazione ha messo a disposizione dell’associazione Deltaland di Caprino Veronese e del suo presidente Girolamo Olivieri (Jimmy), la sua passione ed esperienza per organizzare la dodicesima edizione del festival rock. Dieci giorni di musica dal 22 al 31 luglio troveranno spazio a Deltaland, nella stupenda cornice morenica in grado di ospitare migliaia di persone. Deltaland si trova a Caprino Veronese, in una specie di anfiteatro naturale, che ricorda a Zampieri l’Arena di Avesa, dove nacque la sua manifestazione. Lo scopo principale dell’evento è riavvicinare il pubblico alla musica dal vivo, scoprendo nuovi talenti nell’ambito del concorso dedicato alle giovani band scaligere “Verona Rock Contest”.
L’ingresso libero a tutti, gli spazi per campeggiare, i servizi e gli stand gastronomici, sono elementi tipici di quei grandi eventi citati, riproposti anche a Deltaland, in chiave rievocativa. Il programma è ancora in fase di preparazione, ma possiamo anticipare che il concorso si svilupperà su otto delle dieci serate. Cinque saranno dedicate alle eliminatorie, due alle semifinali ed una alla finale. Una giuria qualificata, composta da musicisti e giornalisti contribuirà in ugual misura con il pubblico per classificare le band partecipanti. Per iscriversi, è necessario contattare il direttore artistico Giò Zampieri ai numeri 3486621113, oppure 3923022987. Venerdì 22 luglio avverrà l’inaugurazione, con un programma a sorpresa a cui si sta ancora lavorando. Sabato 23 andrà in scena la “Country Night – 1a rassegna country and western del Monte Baldo”, con Luca Olivieri, Anchise Bolchi e le Hillbilly Soul. Domenica inizierà il “Verona Rock Contest”. Ogni sera, un ospite d’onore farà da padrino ai gruppi in concorso. Tra i nomi storici della manifestazione, che hanno già aderito all’invito: Duccio and the Rags, Casta Diva, Yourp! Group, New Condors, Ombre, Acid Blues, Vladi Blues Band, I Grilli, ex Acth e Notre dame.
La “diecigiorni” rock avviene nell’ambito di “Provincia in festival”, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura e identità veneta della Provincia di Verona, della Pro loco e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Caprino.
Il direttore artistico
Giò Zampieri