1000 DISCHI PER UN SECOLO 1900 - 2000

Lunedì 13 Maggio alle ore 20:30

Omar hakim

PRESENTAZIONE

Quali sono le 1000 opere sonore più innovative del XX secolo? Qui gli indizi e alcune spiegazioni... in 960 pagine di grande formato...

Descrizione

Dal Ragtime e Tosca fino al Glitch e al Metal estremo, passando per Arnold Schönberg, Nino Rota, i Beatles, John Coltrane, ma anche per Cuba, Etiopia, Brasile, Pakistan… il repertorio di 1000 dischi per un secolo è forse il viaggio spazio-temporale più panoramico che sia stato finora tentato attraverso la musica del ’900. Una mappa galattica con l’ambizione di illustrare, per campioni, tutte le musiche che si incrociano oggi nell’universo mediatico. Un libro da leggere e da consultare, ma soprattutto un generatore di sorprese, di associazioni impensate, ricco di stimoli per conoscere musiche di cui anche l’appassionato più eclettico forse non ha ancora sentito parlare.

Specchio dell’ascolto onnivoro dei contemporanei, questo libro è anche la celebrazione, forse postuma, del disco, nell’era della musica liquida, se non già smaterializzata. Il disco qui non è tanto proposto come oggetto da cercare e possedere, quanto come la forma specifica che la musica ha preso nel ’900: disco come forma dell’opera, attraverso i molteplici generi musicali e supporti tecnologici (78 giri, LP, CD). 1000 dischi per un secolo non è soltanto una sequenza di schede, ma una rete di informazioni che formano una cronologia, una storia continuamente intrecciata di personaggi, luoghi, avvenimenti in cui il lettore saprà scorgere, nell’eterogeneo, una sorprendente continuità.

Enrico Merlin, musicista, storico della musica del ’900 e insegnante, è uno dei massimi esperti della musica di Miles Davis, di cui ha pubblicato il catalogo discografico completo. È curatore di rassegne, mostre e festival legati al mondo dell’improvvisazione. Per il Saggiatore ha pubblicato insieme a Veniero Rizzardi Bitches Brew. Genesi del capolavoro di Miles Davis.

Alla fine delle presentazione Enrico Merlin e Roberto Zorzi si esibiranno in duo:
Da Skip James a Miles Davis...

INGRESSO GRATUITO.


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L'opinione dei Media:
"Viaggio extratemporale nei suoni del XX secolo" - WEEK END DISCHI

"L'epocale opera di Enrico Merlin: assemblare i 1000 dischi dal 1900 al 2000. Un libro bellissimo, originale e che suona" - RICCARDO VALDES

SONO 960 PAGINE E PESANO ALMENO DUE CHILI. SONO MILLE AUTORI IN UN SECOLO, DAL 1900 AL 2000. non è il solito libro con le liste (della spesa) sui dischi dell'isola deserta, sulla storia del rock e del jazz, sui cd immarcescibili e quelli che se non avete nella rastrelliera più nessuno vi inviterà ad una festa. Diciamo che Mille dischi per un secolo di Enrico Merlin (Il Saggiatore) è una mappa galattica che incrocia generi, assonanze, attraversa continenti, stili e artisti con un rigore straordinario (il rigore del musicista e dello storico) ma anche con geniali e fantasiose connessioni.

E come spiega l'editore: «Questo libro è anche la celebrazione, forse postuma, del disco, nell'era della musica liquida, se non già smaterializzata. Il disco qui non è tanto proposto come oggetto da cercare e possedere, quanto come la forma specifica che la musica ha preso nel '900: disco come forma dell'opera, attraverso i molteplici generi musicali e supporti tecnologici (78 giri, Lp, Cd)». Merlin, uno dei più appassionati conoscitori e studiosi italiani dell'opera di Davis (tra l'altro ha pubblicato insieme a Veniero Rizzardi Bitches Brew. Genesi del capolavoro di Miles ) di fatto ci propone un viaggio spazio-temporale nella musica del ventesimo secolo attraverso un lavoro che colma molte delle lacune editoriali non solo nostrane e offre prospettive curiosissime.

L'autore procede per equazioni: come «Igor Stravinskij = Miles Davis = Jimi Hendrix» e ai consueti parametri sonori «melodia, armonia, ritmo» aggiunge altre caratteristiche quali «timbro, dinamica, espressività» fino a stabilire che «Il suono di Jimi Hendrix non lo puoi trascrivere in partitura!». Dal Ragtime e Tosca fino al Glitch e al Metal estremo, passando per Arnold Schönberg, Nino Rota, i Beatles, John Coltrane, ma anche per Cuba, Etiopia, Brasile, Pakistan... Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Un testo che arriva dopo due anni di lavoro serio e documentato, che incuriosisce, insegna (vivaddio, dopo tomi e tomi di pareri inutili di presunti critici musicali), che può essere consultato all'abbisogna ma anche letto con piacere per quel tocco di imprevedibilità, per la sequenza di connessioni bizzarre e per la passione che Enrico Merlin mette in ogni parola, ogni nota. Un libro che suona. Costa 39 euro e li vale tutti.

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